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Silenzio assenso: più certezza per i procedimenti edilizi

Il Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 19/2026 (c.d. Dl PNRR) che introduce rilevanti misure di semplificazione dei procedimenti amministrativi, intervenendo, fra gli altri, sul regime del silenzio assenso.

La legge di conversione mira a rafforzare la certezza applicativa dell’istituto, con riflessi particolarmente rilevanti anche per i titoli edilizi che si perfezionano per effetto del silentium.

Le principali novità in materia:

  • l’attestazione del silenzio assenso è rilasciata dall’amministrazione in modalità telematica e automatica, senza più necessità di una richiesta del privato;
  • nei procedimenti non ancora telematizzati, l’attestazione deve essere comunque inviata d’ufficio all’indirizzo PEC o ordinario indicato nell’istanza entro dieci giorni dalla formazione del silenzio assenso;
  • decorso inutilmente tale termine, l’attestazione può essere sostituita da una dichiarazione del privato ovvero del progettista abilitato;
  • recependo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato del Consiglio di Stato (cfr. News di Studio del 13.03.2026), vengono chiariti i casi in cui il silenzio assenso non si forma: istanza non ricevuta o priva degli elementi indispensabili per individuare l’oggetto e le ragioni del provvedimento richiesto.

Il testo della legge di conversione, approvato senza modifiche, ora atteso per la promulgazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è disponibile qui.

Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento