L’8 aprile 2026, il Senato ha approvato la legge di conversione, con modificazioni, del Decreto-legge n. 21/2026 (cd. DL Energia o DL Bollette), già approvato dal Consiglio dei Ministri il 18 febbraio 2026.
L’approvazione definitiva conferma l’impianto del decreto, introducendo alcune modifiche che rafforzano ulteriormente le misure volte alla riduzione del costo dell’energia, al sostegno della competitività delle imprese e alla decarbonizzazione del sistema industriale, nonché alla gestione della saturazione virtuale delle reti elettriche.
Riveste particolare rilievo la disciplina introdotta dall’art. 8 in materia di procedimento autorizzatorio unico per la realizzazione e l’ampliamento dei data center e delle relative infrastrutture di connessione, sostanzialmente confermata anche in sede di conversione. In sintesi, la disposizione prevede:
- il rilascio, da parte dell’autorità competente in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), dell’autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento e l’esercizio dei data center e delle relative reti di connessione di utenza;
- l’avvio del procedimento unico su iniziativa del proponente, mediante presentazione di un’istanza di autorizzazione unica;
- la conclusione del procedimento entro un termine ordinario di 10 mesi;
- il rilascio dell’autorizzazione unica all’esito della Conferenza di Servizi.
Con la conversione in legge, le disposizioni acquistano stabilità e piena efficacia, consolidando un quadro normativo volto a semplificare e accelerare lo sviluppo delle infrastrutture digitali strategiche nel Paese.
Si rinvia alla news precedentemente pubblicata dallo Studio per un’analisi più approfondita del procedimento autorizzatorio.
Lo Studio resta a disposizione per eventuali approfondimenti