Insights

Emergenza abitativa: l’effetto della guerra sul mercato immobiliare italiano

Nel quadro dell’emergenza abitativa italiana, al centro del dibattito resta la necessità di attrarre nuovi capitali e rendere il mercato immobiliare più dinamico e accessibile. In questo contesto si inserisce l’intervento dell’avvocato Guido Inzaghi, che offre una chiave di lettura internazionale e finanziaria del settore.

Secondo Inzaghi, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente non stanno frenando gli investimenti immobiliari in Italia, ma al contrario stanno favorendo una riallocazione dei capitali verso l’Europa. I grandi fondi, infatti, vedono nel contesto attuale un’opportunità per diversificare.

In questo scenario, l’Italia emerge come destinazione particolarmente attrattiva. Inzaghi individua due settori chiave: da un lato il comparto turistico, che può intercettare i flussi deviati dal Medio Oriente; dall’altro il residenziale, sostenuto da una cronica carenza di offerta e da rendimenti considerati competitivi.

Non solo i grandi fondi: anche gli investitori privati ad alta capacità patrimoniale guardano con interesse al mercato italiano, attratti sia dagli incentivi fiscali sia da prezzi ancora relativamente contenuti in città come Roma e Milano rispetto ad altre metropoli globali.

Tuttavia, Inzaghi sottolinea anche le criticità. La crisi geopolitica, infatti, incide indirettamente sul settore edilizio attraverso l’aumento dei costi energetici e di costruzione, aggravando il problema dell’accessibilità abitativa. In città come Milano, dove il costo dei terreni è elevato, ciò rende più difficile sviluppare nuovi progetti, tanto da spingere le amministrazioni locali a introdurre misure straordinarie, come la concessione gratuita delle aree per l’housing sociale.

In sintesi, l’analisi di Inzaghi evidenzia un paradosso: se da un lato le tensioni internazionali rafforzano l’attrattività dell’Italia per gli investitori, dall’altro aggravano le condizioni strutturali che alimentano la crisi abitativa, rendendo ancora più urgente un intervento coordinato tra pubblico e privato.

L’intero articolo è disponibile a questo link.